Leggendo Le Cronache del ghiaccio e del fuoco (parte 6 di boh)
… ahahahah, visto che ridere, ho spezzato anche io la recensione, così come Mratin ha spezzato la storia. Ahahahahahah, quante risate!
Ahahah!
Ah!
…
Ehm.
Dicevamo.
A Dance With Dragons mi sta prendendo decisamente di più del precedente anche se si continua a notare pure troppo che in origine ci sarebbe dovuto essere un balzo di cinque anni nella storia tra il terzo libro e, più o meno, la metà abbondante del quinto. Il che rende un libro e mezzo quasi superfluo (quasi). Ecco io sto finendo la metà (quasi) superflua di A Dance With Dragons e sto tenendo botta. Ad aiutare sono i personaggi al centro dell’attenzione, che sono praticamente i preferiti di tutti, e non a caso. E grazie al cielo i personaggi non fanno solo un viaggio (metaforico e, soprattutto, non) e Martin continua a piazzare degli ottimi colpi di scena che ti fanno riconsiderare tutto quello che sapevi e quello che pensavi sarebbe accaduto.
Vedremo se nel finale il ritmo tornerà ad essere quello di A Storm of Swords (si è capito che a me il terzo libro è piaciuto parecchio?).