Leggendo Le cronache del ghiaccio e del fuoco (parte 1 di boh)
E niente, ho iniziato prima del previsto a leggere il primo libro del primo libro (grazie, simpatica Mondadori). Incredibilmente sapevo già della traduzione stampalata di cervo in unicorno, quindi il primo scoglio è stato passato in scioltezza.
Il punto è che all’inizio leggevo con forzato e malcelato scetticismo (“Non mi farò coinvolgere, non in un’altra saga da mille mila libri, no, stavolta no” mi ripetevo). Poi Bran è corso su per i tetti. E finito quel capitolo ho sospirato, ho chiuso il libro ed ho pensato “Perché diavolo ho comprato solo i primi due libri italiani?”
Morale: Sto divorando pagine su pagine e ancora non sono neanche lontanamente vicino ad una spiaggia.
Sono fottuto.